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Se l'estate è prossima a finire, portandosi via tante
estemporanee effimere avventure d'amore, nate fra i granelli di
sabbia e le gocce di mare, viceversa, con l'arrivo dell'autunno,
hanno inizio gli incontri d'amore veri dei cervi, attesi per un
anno intero, da loro tanto bramati, anzi... bramiti.
Un luogo deputato per siffatti incontri si trova
anche in Val Bognanco, nell'oasi di protezione n. 16.
Senonché la Provincia del Verbano Cusio Ossola,
nel delimitare le oasi di protezione precluse all'attività
venatoria per la stagione 2008/2009, inopinatamente, riduceva la
superficie di tale oasi, consentendo, pertanto, libero accesso
ai cacciatori proprio nella zona cosiddetta di bramito,
ovverosia quella prescelta per tanti anni dai cervi per
effettuare i loro accoppiamenti.
L'Amministrazione comunale faceva opposizione
avverso tale provvedimento, ma inutilmente, perché la Provincia
la dichiarava inammissibile.
La decisione provinciale però non suscitava solo
perplessità in ambito comunale a Bognanco, ma lasciava
sconcertati e preoccupati esperti botanici di chiara fama,
associazioni naturalistiche, organismi di sicurezza e persino la
stragrande maggioranza degli stessi cacciatori.
Ciò ha indotto allora il Sindaco di Bognanco a
dover emettere un'ordinanza che ristabilisse la situazione
preesistente al nuovo piano faunistico venatorio approvato dalla
Provincia del Verbano Cusio Ossola, ordinanza che, è
stata sì motivata da ragioni di tutela dell'incolumità
pubblica, ma che, soprattutto, consente ai cervi di poter
continuare a radunarsi ancora tranquilli in alta Val Bognanco,
nell'oasi di protezione n. 16 dove, a suon d'incornate e
bramiti, potranno finalmente consumare gli agognati
accoppiamenti e perpetuare la loro specie.
Proprio oggi si legge la notizia
apparsa su internet che la Provincia di Belluno, responsabile
del calendario venatorio, chiude la caccia al cervo nel periodo
tra il 15 settembre e l'11 ottobre e che è stata premiata da
Legambiente nazionale "per il positivo lavoro sulla
gestione del patrimonio faunistico", meritandosi il
riconoscimento di essere tra le prime cinque Province d'Italia
in questo campo.
Con la sua ordinanza, il Sindaco
di Bognanco è forse riuscito a scongiurare che la Provincia del
Verbano Cusio Ossola ne fosse invece la cenerentola.
L'ordinanza
sindacale n. 5 del 22 agosto 2008 |